Mike, il gallo senza testa.

Lloyd Olsen era un agricoltore che nel 1945 ebbe l’idea di cucinarsi un bel polletto, ma quando taglio’ la testa a Mike (cosi si chiamava il volatile), si accorse che dopo una breve corsa, il pollo non mori’ ma si comportava come se nulla fosse successo, infatti iniziò a fare movimenti che di solito fanno i polli, pulendosi le piume e beccando il grano, il tutto senza la testa. l’agricoltore decise quindi di prendesene cura, nutrendolo con una sostanza, e con l’ausuio di un contagocce. I giorni passavano e il gallo rimeva in vita.

Mike e Lloyd, Iniziarono a girare l’America con uno spettacolo in cui il gallo veniva mostrato insieme ad altre strane creature. Mike faceva pagare il biglietto 25 centesimi. Al culmine della popolarità, Lloyd riusciva a guadagnare ben 5000 euro al mese. Decine di giornali e riviste si interessarono a questo caso molto particolare pubblicando numerosi articoli.

Gelosi del successo di Olsen, molti hanno provato a creare il loro pollo senza testa, ma tutti questi sfortunati uccelli hanno vissuto non più di due giorni. Mike invece, ha vissuto per diciotto mesi senza testa. Probabilmente sarebbe sopravvissuto, piu a lungo, se Lloyd si fosse ricordato di portarsi dietro il famoso contagocce, che per una sfortunata fatalità si dimentico’ nel luogo della precedente esibizione, non era possibile pulire la trachea del gallo con mezzi improvvisati, e alla fine Mike mori’.

Gli scienziati non hanno perso l’occasione di organizzare un’autopsia postuma per un gallo. Si scoprì che i bordi delle pareti dell’arteria carotide si spostarono in modo da non far fuoriuscire il sangue, ma non solo, dopo aver tagliato la testa a Mike, era rimasta una piccola przione di cervello, e un orecchio, e per questo motivo, permetteva al volative di muoversi e comportarsi come un comune pollo ma senza la testa.

In Colorado, nella città di Fruta, vicino alla quale si trovava la fattoria dei Lloyd e dove, fu eretto un monumento che rappresenta un gallo senza testa.



Gli scienziati non hanno perso l’occasione di organizzare un’autopsia postuma per un gallo. Si scoprì che i bordi delle pareti dell’arteria carotide si spostarono in modo tale da non far fuoriuscire il sangue, ma non solo, dopo aver tagliato la testa a Mike, era rimasta una piccola przione di cervello, e un orecchio, e per questo motivo, permetteva al volative di muoversi e comportarsi come un comune pollo ma senza la testa.

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