2014 dicembre

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Archive for dicembre, 2014

postheadericon Il ponte dei cani suicidi

Questo ponte è stato costruito nel 1895 da Lord Overtown, vicino al villaggio di Milton in West Dunbartonshire. Il ponte ad arco è diventato tristemente famoso per un gran numero di cani che si sono tolti la vita gettandosi senza spiegazioni dal ponte…

Situato vicino al palazzo di Overtoun è stato costruito da James White.
Il Ponte vittoriano sorge a 15 metri sopra il fiume Overtoun. I primi casi di suicidi canini sono stati osservati nel 1950, e per cinque anni si sono verificati suicidi con un numero impressionante di vittime, quasi uno al giorno, ma la cosa particolare, è che i cani si gettano sempre dalla stessa parte del ponte, ovvero tra i due parapetti finali a destra.

Ma non solo, la cosa piu’ agghiacciante è che i cani sopravvissuti allo schianto, anche se feriti, con grande fatica risalgono sul ponte per poi gettarsi di nuovo.

Dal 1950 ad ad oggi si contano ben 600 casi di morte, una media di un cane al mese.

Ma perché sta succedendo questo? Quali sono le cause che spingono i cani a gettarsi dal ponte? Alcuni credono che il ponte è stato costruito sul luogo dove passa la linea tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti che a volte si sovrappongono, i cani avendo un sesto senso si accorgono e si gettano, altri credono che i cani sono più sensibili ai fenomeni paranormali, e forse sono spaventati da alcuni spiriti che vagano proprio sul ponte.


Tuttavia, alcuni hanno trovato una spiegazione piu’ razionale e meno fantasiosa. cioè sembra che ci siano dei fortissimi odori che solo i cani riescono a percepire, questi incuriositi da tale odore, non potendo vedere giu dal ponte perchè è recintato da un muro, saltano sul muretto pensando che sotto non ci sia uno strapiombo, e dato che i cani non sono gatti, perdono l’eqiilibrio cadendo dal ponte.

Questo spiega perché i cani saltano dal ponte nei giorni dove non cè pioggia, perchè come sappiamo durante la pioggia, molti odori vengono coperti.

Cosa succede ai cani sul ponte dei suicidii rimane un mistero e potrebbe essere discusso a lungo senza nessun risultato.

Basta ascoltare alcune delle raccomandazioni dei residenti locali per preservare la vita dei poveri animali, tenerli al guinzaglio durante la visita al ponte.

postheadericon Aokigahara – la foresta dei suicidi in Giappone

Ai piedi del monte Fuji Esiste un luogo molto particolare, è una piccola foresta, dove le persone vanno a suicidarsi. Proprio per questa caratteristica il luogo viene chiamato “La foresta dei Suicidi”.
Pensate che ogni anno si contano ben 100 morti vittime di suicidio.

La foresta si chiama Aokigahara, alcuni ricercatori hanno documentato il luogo in un documentario che potete trovare su Youtube.
Il massimo ricercatore del luogo, è sicuramente Azusa Nyah, che ha dedicato allo studio di questo luogo, oltre 30 anni della sua vita.
Secondo lui, ogni albero “conosce” la storia di orrore delle persone che vivevano nei boschi nei loro ultimi momenti.


Ma non solo, Nye ha anche detto che ci sono state molte persone, che al momento del suicidio hanno cambiato idea rifiutatando il passo fatale.

Gli psicologi spiegano che per molti la motivazione principale di togliersi la vita è l’esclusione sociale. Nell’era di Internet e della comunicazione on-line, più le persone hanno bisogno di vivere con altre persone, sempre più compromessa.

Nel famoso documentario si possono vedere scene strazianti, ai margini del bosco si trova un auto che sul sedile anteriore si puo’ osservare la mappa della zona. La macchina è in attesa per il suo padrone in da diversi mesi, si puo’ capire perchè l’autovettura è piena di foglie e sporca.

Ma non solo, all’interno del bosco, si possono trovare resti umani, teschi, e oggetti abbandonati dalle vittime.

Aokigahara ha avuto una grande notorietà con questa ricerca, tanto e vero che il numero di suicidi in quel luogo è aumentato, lo stato Giapponese, per ridurre il numero dei morti, ha messo un cartello dove spiega che il suicidio è quacosa di sbagliato. e che la vita è un dono.

Ma inspiegabilmente anche la foresta si presenta spettrale, infatti gli alberi presenti nel luogo sono contorti, con le radici che escono dal terreno, come delle gambe, come volessero fuggire dai fantasmi e dalla pesantezza del luogo stesso.

La foresta è tristemente conosciuta gia dal medioevo, dove i familiari di persone malate, sia uomini vecchi e bambini, li portavano a morire, perchè non avevano abbastanza cibo per nutrirli e guarirli da una morte certa.

Ogni settimana, la polizia fa un raid nella foresta in cerca di nuovi corpi. Ufficialmente, la polizia ha cominciato a cercare i corpi dal 1970. Da allora, il numero di corpi individuati cresce di anno in anno. Nel 2002, sono stati trovati i resti di 78 suicidi. Tra i metodi di suicidio e di assumere medicine da avvelenamento da piombo. Anche i negozianti che stanno alle porte della foresta, sono tenuti a chiamare le autorità se hanno dei sospetti che qualcuno è venuto per suicidarsi.

Secondo testimoni oculari, che si sono avventurati all’interno della foresta, hanno trovato numerosi reperti tra cui sacchetti, bottiglie di plastica, ma anche portafogli e carte di credito.

Il bosco e’ sottoposto a controllo rigoroso da un folto gruppo di volontari (circa 300 persone), Controllando le aree forestali che sono recintati con un nastro speciale che consente anche a chi ci ripensa di trovare facilmente la via di uscita.

Sotto potete vedere il documentario, adatto pero’ a persone non impressionabili.

postheadericon Il fenomeno UFO

UFO letteralmente significa Unidentified Flying Object, Tradotto dall’inglese, oggetto volante non identificato. Il termine è stato adottato dalla commissione d’inchiesta dell’Aereonautica Militare degli Stati Uniti per sostituire il termine comunemente usato “dischi volanti”.

Con il termine UFO, si deve fare immediatamente una distinzione fondamentale tra il fenomeno UFO quindi velivoli spaziali, e gli oggetti volanti che non si riconoscono.

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E ‘chiaro e per tutti, data la quantità impressionante di dati accumulati nel corso degli anni, l’esistenza del fenomeno UFO, come accennato, infatti, UFO è un termine che denota semplicemente oggetto volante non identificato: è responsabilità dell’avvistamento considerata sconosciuta in natura, non lo è.

Lo studioso ufologo David Saunders ha raccolto testimonianze di avvistamenti in tutto il mondo che ammonterebbero a 50.000, ma non solo,  i rapporti che vengono consegnati sono solo una piccola parte, infatti, la gente comune non denuncia certi avvistamenti, quindi la cifra si alzerebbe tantitissimo.

In generale, contrariamente a quanto si tende a credere, in media, l ‘affidabilità testimone di un fenomeno UFO è abbastanza alto, ha detto Condon nell’omonima relazione “, come abbiamo visto, la persona che fa rapporto è nella maggior parte dei casi del tutto normale e responsabile.

Per convenzione, l’inizio del vero e proprio fenomeno UFO viene fatta risalire al 24 giugno 1947, causa dell’avvistamento di Kenneth Arnold, il primo che ha attirato l’attenzione della stampa e scatenato un gran numero di osservazioni, che già lo scorso anno a livello internazionale Il problema era importante a causa del gran numero di avvistamenti si è verificato in Scandinavia, in particolare in Svezia, ma sono stati considerati come missili russi sperimentali.

postheadericon Il libro di soyga

il libro di soyga è un libro che appartiene all’eta medioevale.


E’ un testo molro misterioso, un trattato di magia e paranormale. Uno dei più grandi studiosi di questo libro è stato John Dee, celebre per la sua passione per l’occulto, che visse Nel XVI secolo.

All’epoca si pensava che fosse l’unica copia esistente al mondo, Dee, era ossessionto dal libro, e voleva a tutti i costi decifrarlo. Secondo lui il libro, spiegava i segreti della conoscenza esoterica e spirituale.

Il libro è veramente ricco di misteri, di scritte al contrario, e di quessiti matematici, che fecero impazzire il povero Dee.

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sfortunatamente il povero Dee non riusci mai a oportare a termine la decodificaziuone del libro, infatti egli morì prima di averlo decifrato.

Nel 1994 vennero trovare altre 2 copie del libro, e nell’era moderna alcuni studiosi riuscirono a capire il cdice usato dal misterioso scrittore. Capirono che il libro parlava della Cabala. Ma il vero significato del libro rimane ancora oggi un mistero.

postheadericon I fantasmi non esistono… Solo energia che muta.

Lo Psicologo americano John Kachuba, autore di best sellers e ricercatore su fenomeni paranormali come i fantasmi, ha affermato che le leggi di Einstein hanno dimostrato che l’energia del corpo umano non scompare dopo la sua morte.

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Secondo la teoria della relatività, del leggendario fisico tedesco, qualsiasi energia dell’universo è costante, esiste in modo permanente e non può essere distrutta da nulla.

Risulta che dopo la morte di una persona l’energia si trasforma.

Einstein sosteneva che tutto lo spazio è riempito di una sostanza invisibile, che ha definita “l’etere”. negare questo significa che tutte le leggi note della fisica – come la gravità o la propagazione della luce – semplicemente non potrebbero esistere. Lo Psicologo americano ha anche suggerito che l'”etere” è la stessa energia che si sprigiona dal corpo dopo la morte.

“Quando mangiamo, convertiamo le piante o animali di energia per far si che il nostro corpo viva,quando moriamo, questa elettricità viene rilasciata ma non si dissipa nell’aria, ma ha una stretta relazione con la materia.

Ma Neil Johnson, psicologo presso l’Università di Chicago, è del parere che i fantasmi sono puramente immaginari, soltanto giochi della mente. Quando vogliamo davvero vedere qualcosa, la immaginiamo, e poi cominciano a credere che effettivamente esiste, l’uomo la crea ma solo nella sua mente. Anche se l’energia dopo la morte si trasforma, ma non si ritorna come entità.

Lo Psicologo Americano consiglia di cercare sempre una spiegazione razionale per gli eventi. La luce puo’ andare via perchè i fili di cablaggio poissono essere rotti, le vecchie assi di legno possono scricchoilare, tutto questo può essere spesso scambiato per la presenza di spiriti.

Ma dobbiamo fare mente locale, non illuderci, perchè i morti non tornano. Almeno secondo il parere del famoso psicologo….

postheadericon Compra casa ma è infestata.

La cosa più interessante in questa storia è il motivo del rifiuto dell’ acquisto della proprietà. Il cliente ha paura dei fantasmi…

Secondo i residenti locali, di una piccolaq cittadina della Norvegia, la casa è infestata da parecchie entità come fantasmi, demoni, e poltergheist.

Paranormale
Perché vediamo quello che non c’è

Ma l’agente immobiliare, non ha parlato di queste “problematiche” con il cliente, perchè sono solo inutili superstizioni.

Quindi l’uomo interessato alla casa la compra, ma subito dopo viene a conoscenza di tutte queste storie! Ma ormai era troppo tardi per annulare la transazione…
Allora l’uomo fa causa alla società di vendita della casa, ma con sorpresa il giudice da torto all’acquirente, perchè i fantasmi sono solo cose immaginarie, e non possono decidere sull’annullamento del contratto.

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La televisione norvegese canale TV 2 ha chiesto alla gente del posto se avessero notizie sulla casa e sulle infestazioni.

Molti hanno affermato che all’interno della casa quando era disabitata si potevano sentire delle voci, e urli agghiaccianti.

Molti hanno visto scaffali ribaltarsi, a volte si poteva vedere il fantasma di una vecchia donna che entra in casa e scompare.

Uno dei testimoni, mentre viveva in casa ha detto che vicino alla casa sentì strani rumori di macchinari, come rupe e camion, ma uscendo, non c’era nessuno… Anche il cane che si trovava all’interno della casa, ringhiava spesso nella direzione del seminterrato, ma l’uomo viveva solo.

la storia della casa infestata andata anche sul telegiornale locale

postheadericon Nato maiale elefante!!

Alcuni media stranieri hanno dato questa incredibile notizia della nascita di un maialino che ha il muso di un elefante. Non si sa come questo sia potuto accadere. Cè da dire pero’ che il maialino è nato vivo, ma morto dopo poche ore. Gli altri maialini della cucciolata erano tutti nati sani e dall’aspetto normale.

I proprietari di questa strana creatura, per salvguardarlo alla storia, e per far vedere a tutti quanti che non avevano mentito, hanno congelato la povera bestia, per cosi mostrarla a tutti i curiosi.  Ecco le foto!!

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postheadericon Mostro del lago Champlain

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postheadericon Il ragno pagliaccio


Questa è stata una scoperta molto particolare, e molti dicono che sia falsa… ma io riporto i fatti, a voi crederci o meno.

In Ucraina un fotografo artropode ha fotografato un ragno sorprendentemente simile al terribile pagliaccio del romanzo di Stephen King “It”.

Igor Ryabov, 44 anni, lavora come ingegnere in Ucraina, e dedica il suo tempo libero alla macro fotografia, cioè fotografare gli insetti.
la caratteristica principale di questo hobby è di ottenere immagini dell’oggetto o insetto nella scala di 1: 2-20.

l’ingegnere ucraino è proprio un grande appassionato di questo particolare hobby, ed ha piazzato la macchina fotografica nel giardino di casa sua, pronto a immortalare strani e curiosi insetti.

E poi un giorno l’uomo ha scattato questa incredibile fotografia!!

foto

Igor Ryabov fotografato ragno, la cui colorazione è associato ad un personaggio del film, tratto dal romanzo di Stephen King “It” -. Pagliaccio spaventoso Pennivayzom È interessante notare che l’uomo non ha notato artropodi con “make-up”.

“Quando ho fotografato il ragno” dice “ho pensato che sarebbe stata una macro normale, ma quando ho riversato le immagini sul mio computer, allora con grande sorpresa ho visto questo strano aracnide che aveva le sembianze di un pagliaccio. Era talmente bello che sembrava dipinto…

Eppure anche se il ragno sembra essere ritoccato con Photoshop, esiste davvero ma non vengono classificati come ragni pagliaccio, ma bensi’ come ragni granghio.

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I rappresentanti di questa famiglia di ragni non spin rete, basandosi sulla sua arma principale – le zampe anteriori. Bokohod intrappola la sua preda tra le foglie, e poi tutto ad un attacco improvviso.

Il particolare colore in realtà una forma di difesa, che spaventa i predatori. ma questo ragno sembra proprio il clown del film IT….

postheadericon Il Bambino e il fantasma…

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postheadericon Novità sui bambini Indaco

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postheadericon Governi e telepatia

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postheadericon Il sogno consapevole o sogno lucido

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