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Archive for febbraio, 2013

postheadericon Star Child teschio

Starchild (in italiano “bimbo delle stelle”) è il nome assegnato a un teschio deforme, scoperto intorno al 1930 da una giovane ragazzina messicana in una miniera abbandonata accanto ai resti di una donna umana adulta.

Chi si interesso’ al caso e’ stato Lloyd Pye, ricercatore americano che ha sottoposto il cranio a tutti gli esami possibili e immaginabili, per confermare che quel teschio possa avere origine extraterrestre.

Ma è possibile che quel cranio sia il frutto di un rapporto sessuale tra un umano e un alieno? Per gli abitanti di Chihuahua, questo potrebbe essere possibile, infatti esiste una leggenda che narra che gli abitanti delle stelle, scesero sulla terra per avere rapporti sessuali con le donne della tribù′, i figli nati da queste relazioni, sono poi stati portati via nello spazio.

I teschi sono stati fatti analizzare, e con l’ausilio del carbonio 14, e sono stati datati ben 900 anni fa…, ma la cosa più′ eclatante, è che al teschio è stata fatta la prova del DNA, ed è risultato che il bimbo al 90 percento sarebbe un ibrido, madre di razza umana e padre di razza sconosciuta, il che vuol dire, che nel data base non esiste…

Grazie a questo esame, molti si sono convinti che il cranio trovato, confermerebbe l’esistenza degli alieni, che da molto tempo fanno visita al nostro pianeta.

Inoltre si e’ cercato di costruire un volto a questo bambino, gli antropologi forensi, hanno stabilito che gli occhi hanno una profondità troppo breve, quindi il bimbo non poteva muovere gli occhi, insomma proprio come fanno le specie appartenente al mondo dei rapaci notturni, come ad esempio i Gufi, o le Civette.


Il caso e’ ancora aperto, ma le prove scientifiche ci sono, e i risultati come dicevamo prima sono eclatanti. Allora perchè il mondo tace su questa scoperta? Forse per non rivelarci l’esistenza degli alieni?

Qui sotto trovate alcune foto incredibili dello star child.

Se ci dovessero essere novità’ vi informeremo prontamente.

Dizionario Del Mistero - Libro
Il mondo dell’ignoto, dell’esoterismo e della parapsicologia

postheadericon Issei Sagawa – L’uomo che divorava donne

Issey Sagawa e’era un cannibile, un uomo che adorava mangiare carne umana, Issey era un ometto giapponese molto minuto, era alto 1,45 metri. Aveva mani e piedi molto piccoli anche la sua voce era femminile. ebbene non era il tipo di uomo che la maggior parte delle donne trovano attraenti.

Ma nonostante la sua statura, Issei  era un uomo molto intelligente, studioso, e a scuola aveva una buonissima media. L’uomo era ossessionato da donne con caratteristiche occidentali, ma non solo, amava anche donne molto alte e attraenti. Le sue prime fantasie cannibalesche si insinuarono durante un incontro casuale mentre studiava letteratura inglese presso Wako University di Tokyo, egli stesso durante un intervista dichiaro’: “Quando ho incontrato questa donna per la strada, mi chiedevo se la potessi mangiare.”, un giorno ebbe il coraggio di invitarla nel suo appartamento, dopo cena la ragazza si addormento’, Sagawa indosso’ una maschera del mostro di Frankenstein, e prese un ombrello per ucciderla, infatti voleva infilzarla con l’ombrello. La ragazza pero’ si sveglio’, e riusci’ a scappare per strada, il colpo era fallito, ma Sagawa non si perse d’animo, sapeva che un giorno sarebbe riuscito a nutrirsi di carne umana… anzi, uso’ proprio questa sconfitta per affinare la sua tecnica, tanto e vero che comincio’ a studiare le sue vittime e i loro spostamenti mesi prima.

Fu durante un viaggio in Francia per motivi di studio, che Issey Sagawa, avvero’ il suo sogno.

IL RITUALE

Durante gli studi presso l’Istituto di Censier Parigi nel 1981, Sagawa incontra una donna tedesca,  alta, bionda e carina di nome Renee. Più tardi ha dichiarato che quando si è seduto accanto a lei in classe, si e’ innamorato, e non poteva smettere di pensare a lei, alla sua pelle bianca, e ai suoi occhi azzurri penetranti.

Quella ragazza tedesca era la donna perfetta era la donna che cercava da anni, e finalmente l’aveva trovata.

Renée era una ragazza molto intelligente, parlava tre lingue e aveva davanti a se un futuro roseo, di primo piano, il suo obiettivo era un dottorato di ricerca in letteratura francese.

Sagawa prese coraggio, e comincio’ a parlare con lei del piu’ e del meno, fino a che lui si decise ad invitarla a casa sua per studiare insieme. La giovane ragazza accetto’ l’invito del ragazzo.

Il piccolo giapponese, aveva pianificato tutto, quella sera doveva uccidere la ragazza, ma il destino vuole che il fucile che aveva comprato, qualle sera si inceppo’. Il destino era stato benevolo con Renee’ ma non per molto, infatti Sagawa, invito’ nuovamente la ragazza a casa, era la sera del 11 luglio 1981, la ragazza stava leggendo una poesia ad alta voce, Sagawa registro’ la voce della ragazza, quando ad un certo punto sparo’ un colèpo di fucile uccidendola all’istante. La povera ragazza cadde sul pavimento senza vita. L’uomo eccittato da quella visione, fece sesso con lei, poi la taglio’ con un coltello elettrico e mise le sue parti in freezer, poi mangio’ la carne della ragazza. Quattro giorni dopo, l’uomo prese due grosse valige e infilo’ i resti della povera ragazza, ma questa operazione, risulto’ disastrosa, infatti dei testimoni avvisarono la polizia che subito arresto’ il cannibale.

Alla polizia, Sagawa racconto’ tutto, successivamente venne rinchiuso nell’istituto psichiatrico a Villajuif, I medici francesi, dopo averlo studiato attentamente, ritennero che l’uomo non era capace di poter affrontare un processo giudiziari, e incredibile a dirsi, Sagawa venne rimandato in Giappone.

Una volta in patria, Sagawa venne ricoverato nell’ospedale di
Matsuzawa di Tokyo ma a scioccare l’opinione pubblica fu la diagnosi, infatti il cannibale fu riconosciuto sano e perfettamente in grado di sostenere un processo.

Il Giappone chiese alla Francia la documentazione ma dalla Francia non arrivo’ nulla, costringendo le autorita’ giapponesi per decorrenza di tempi, a scarcerare Sagawa, che quindi divenne un uomo libero!

Ma non solo, l’uomo divenne anche una star dei talk show giapponesi, addirittura scrisse un libro descrivedo passo passo la storia dell’omicidio compresi i particolari piu’ scabrosi, il libro fu un successo, vendette oltre le 200 mila copie.

Oggi Issei Sagawa, è un signore anziano, che ha guadagnato soldi grazie al suo crimine, secondo una sua ultima rivelazione, teme che possa affiorire ancora una volta il desiderio di uccidere, finora l’impulso era stato messo a tacere dalla masturbazione, ma col passare dell’eta’ questa pratica sta lentamente svanendo.

Il Cannibalismo e la Nascita della Coscienza

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